Lettera ad un amico...
Come si fa a non considerare il fatto che si possa e si debbano prendere decisioni,impegni nei confronti degli altri anche quando questo è faticoso? Come si fa a considerare la propria vita un semplice susseguirsi di opportunismi e vigliaccate ai danni del prossimo per raggiungere i propri obbiettivi?Come si può continuare a prendere e a prendersi in giro cercando di alterare la propria e l'altrui percezione delle cose per giustificare le proprie scelte anche quando si sa consapevolmente essere scelte di merda?Come fai a non capire amico mio che il fatto di essere cresciuti insieme non significa avere le stesse idee,mi spiace deluderti ma non ce l'ho fatta a non dirti che sei un coglione...
Il latitante
Tutto nasce qualche mese fa , questa mia vita virtuale , questo blog voleva essere un piccolo esperimento comunicativo ,pensieri e parole alla rinfusa tenuti insieme da nessun filo logico, erano li' a testimoniare un periodo difficile, confuso, sospeso tra passato e futuro e poi più nulla .Sparito .Di me non si é saputo più nulla per molto tempo e per quanto la cosa non abbia destato nessuna particolare preoccupazione nella blogosfera l'idea di questo blog abbandonato al suo destino mi infastidisce.La realtà è che pensavo che almafuriosa mi somigliasse di meno e invece con il tempo ha finito col diventare semppre piu simile a quello che sono nella vita di tutti i giorni.La maschera è caduta molto prima di quanto pensassi ed è così che davanti a questo specchio vedo oggi riflessa la mia immagine vera senza più trucchi e forse è meglio così.E' così che alma ha sentito sempre meno la necessità di parlare e parlarsi addosso proprio come me che amo ascoltare gli altri e poi commentare proprio come alma ama leggere i blog altrui e commentare.
Ricominciamo...riprendiamo il discorso da dove lo avevamo lasciato oppure che il passato resti passato e partiamo con una buona scorta di buoni propositi verso un ignoto futuro tutto da scoprire.Settembre, quanti settembre son passati da quando per la prima volta mi sono ripromesso di cambiare vita e portarla ad essere esattamente quella che volevo ,tant'è che anche oggi mercoledi 12 settembre 2007 faccio lo stesso e lo faccio perchè in realtà continuo ad avere la sensazione di essere il capitano di una barca alla deriva.E si che di banalissime e scontatissime metafore si tratta e si che la barca in mezzo al mare in tempesta è quanto di più vicino all'idea di impotenza che a volte mi appartiene e si che poi un faro aiuterebbe e si che poi ci sono le sirene tentatrici e gli iceberg che collidono e si che gli stronzi galleggiano e si che a volte parti per le indie e ti ritrovi in America e si che ognuno c'ha la sua Moby Dick e si che nessuno crede più alla tela di Penelope e che se invece decidi di fartela a piedi ti ritrovi davanti a mille bivii,strade vecchie e strade nuove che sai che lasci e poi ritrovi , strade tutte in salita che poi sali sali sali sali e dove cazzo sali ancora che tanto con la forza di gravità giù devi tornare e se a quel punto ti manca il terreno da sotto i piedi stai sicuro che in quel momento ti ricordi di non avere il paracadute ed è un casino sei in caduta libera e questa volta la testa te la rompi.Magari.Banalmente ciao e bentornati...
Camminare di notte nel bosco è rilassante.Questo è quello che puoi fare vivendo fra i monti andando a far visita a qualcuno dopo una allegra bevuta di birra.Il bosco di notte ha un profumo particolare che di giorno non percepisci e poi di notte ,con il buio non controlli più nulla ,non sei più un uomo ma un animale come gli altri che senti girarti intorno.E i pensieri se ne vanno altrove che per loro qui non c'è posto nella notte fra un passo e l'altro al buio nel bosco da solo , con loro...
Penso oggi al pensiero,in quanto tale ,il pensiero cos'é?E' l'emozione a creare il pensiero o viceversa?Il pensiero arriva prima o conseguentemente all'azione.Vivo conseguentemente ai miei pensieri o al contrario vivo e successivamente il pensiero è il riflesso di quel che ho vissuto.Fare e quindi essere o essere e quindi fare?Ponendo di riuscire in questo momento a svuotare la mia mente da tutti i pensieri,vergine come un neonato cosa succederebbe?Arriverebbe prima la necessità di fare o il pensiero di farlo?Insomma te sei lì con i tuoi pensieri e con quelli gestisci le tue azioni , che tu sia triste o felice, poi tutto comincia a girare al contrario ,improvvisamente , tu pensi a quello che sta succedendo e quel che prima sembrava importante non lo è più semplicemente perchè non c'è più il pensiero che lo alimentava.
La gioia o il dolore sono frutto o conseguenza di quel che facciamo o pensiamo?
Ebbene si dopo aver passato un a vita a schierarmi in qualche modo oggi scopro quella che è la mia vera attitudine.Lo stare li' li nel centro esatto delle cose. Ho bisogno di una maledetta forma di stabilità e mi scopro insofferente all'idea di essere in bilico troppo spesso tra la fine e l'inizio di qualcosa. Se riuscissi a capire realmente quel che realmente vorrei in questo momento saprei anche dove andare e invece mi ritrovo a vagabondare in case che non mi appartengono e a correre in salita verso quel che non so.La verità è che mi manca lei.Maledettamente.Tutto questo è male ,è male perchè ho passato anni ad imparare a liberarmi dalle ossessioni e dalle dipendenze. Ma tu sei nel sangue ...
Ed era sempre lei la mia filosofia
l'integralismo puro la vera ortodossia
e solo lei nota che ho sempre avuto in testa
la bocca disegnata dalla mia mano destra....
E per fortuna che ho l'istinto e l'abitudine
ad arginare questo vuoto d'inquetudine
dovrei guardare in faccia il buio
farmi raggiungere...
che il muschio non si cresce sopra il sasso.
Domani sera concerto di Daniele Silvestri... niente.Sono contento e c'ho i miei motivi .Il titolo del post prevedeva poi tutta un'altra continuazione ma il sonno incombe .Ad ogni modo grazie a Vinicio Capossela e a Daniele Silvestri...guidate con prudenza ...e buonanotte!